Menu principale:
IL LIBRO
La storia dei paesi dell’Appennino modenese si snoda lungo i secoli tra pesanti crisi economiche, epidemie che in alcuni casi decimarono le popolazioni locali, un’economia di sussistenza incapace di muoversi al passo delle naturali evoluzioni sociali, una straordinaria dignità con cui tali fenomeni vennero affrontati. Prima che si avvertano gli iniziali segni della rivoluzione agraria, per la quale dobbiamo attendere la seconda metà inoltrata del ‘900, il sistema economico montanaro si basava prevalentemente sulla piccola proprietà contadina, con una considerevole diffusione del contratto di mezzadria: il mezzadro lavorava il terreno del proprietario, tenendo per sé la metà dei raccolti e dei beni derivati dall’allevamento del bestiame [continua].